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Si fa presto a dire progettazione

Articolo integrale apparso sullo Speciale Giardini della rivista "Nuovo Ossigeno". A cura di Gianluca Niccoli, responsabile ufficio progettazione di Giardini Mati 1909.

Progettare un giardino è una grande responsabilità. Soprattutto nei confronti della persona che ti descrive il suo desiderio e si aspetta la realizzazione del suo sogno.  
 
Negli anni ho imparato che la qualità più importante che deve avere un progettista è l’ascolto.
Saper ascoltare vuol dire comprendere appieno le esigenze del cliente e interpretare al meglio le caratteristiche del luogo in cui questa persona ripone le sue aspettative di relax, benessere, salute, gioia, compagnia, serenità e vita. Da una buona relazione nasce sempre un rapporto basato, prima di tutto, sulla fiducia reciproca
Nel rapporto con il cliente, poi, ci deve essere trasparenza e onestà intellettuale.
 
Un buon professionista deve saper dire anche di no a richieste del cliente che sono impossibili dal punto di vista tecnico o agronomico.
Saper consigliare le soluzioni migliori nella resa e capaci di ottimizzare i costi sono, a mio parere, un requisito di professionalità fondamentale e uno dei motivi per cui, a distanza di anni, il cliente parla bene di te. 
 
Geom. Gianluca Niccoli, Giardini Mati 1909
Un buon servizio di progettazione si struttura in tre livelli, ai quali corrispondono impegno lavorativo e costi per il cliente diversi tra loro.
Il servizio di Giardini Mati 1909 si adatta alle esigenze del cliente. Il primo contatto tra cliente e ufficio progettazione avviene per via telematica con l’invio di materiale informativo sulla proprietà (fotografie e planimetrie) e di indicazioni sulle proprie richieste e aspettative, in modo da ricevere tempestivamente una prima valutazione tecnico/economica sulla tipologia delle attività e dei relativi costi. Potranno rendersi necessari sopralluoghi o “consulenze verbali sul posto”, gratuiti per richieste semplici ed entro un raggio di 20/30 chilometri dalla sede di Pistoia, al costo del rimborso spese per trasferta e tempo impiegato per la consulenza nei casi più impegnativi o più distanti. 
Successivamente l’ufficio progettazione si occuperà della consulenza progettuale vera e propria, strutturando il proprio lavoro su tre livelli prestazionali:
 
  • Il primo livello, il più semplice ed economico per il cliente, è la “Bozza di Orientamento”, progetto pensato e studiato appositamente per il caso di specie, ma reso graficamente in maniera semplice e approssimativa. Ne consegue un elaborato tecnico fornito in genere sotto forma di file digitale, composto da una planimetria grossolanamente sbozzata nelle linee guida principali dell’idea e/o da una prospettiva d’insieme, disegnata a mano libera, utile ad inquadrare meglio e tridimensionalmente l’idea proposta.
 
  • Il secondo livello è denominato “Progetto di Massima”, qui la stessa idea presentata nella “Bozza di orientamento” viene rielaborata con maggior dovizia di particolari, sia tecnici che grafici, gli elementi che costituiscono il “pacchetto progetto” sono più completi, anche se ancora ad un livello progettuale “di massima”.
 
  • Il terzo ed ultimo grado di affinamento del progetto è definito “Progetto Particolareggiato”. In questo caso l’idea viene sviluppata completamente in tutti i suoi dettagli: planimetrie generali e particolareggiate, prospettive, sezioni, particolari costruttivi, render foto-realistici, tavole con fotografie di piante, prodotti e materiali suggeriti per inquadrare le opere proposte in ogni particolare. 
Fotogramma di render 3D
Arch. Antonio Mati mostra un giardino in 3D tramite visore
Oltre questo livello le prestazioni tecniche diventano più specifiche; se necessario possono essere forniti progetti esecutivi per la loro presentazione alle Amministrazioni deputate a rilasciare eventuali atti di assenso o permessi a costruire, proposte attività di controllo e rendicontazione anche economica del flusso di lavoro, sviluppati video “pro-emozionali” per la presentazione dell’idea a eventuali investitori per mezzo della computer-grafica, su modelli 3D renderizzati professionalmente. Il mondo della progettazione, infatti, è continuamente in evoluzione e per offrire il miglior servizio occorre investire in formazione e tecnologia con soluzioni virtuali ma sempre più realistiche per far vivere ad ogni cliente una simulazione di quella che sarà la sua esperienza di vita nel suo futuro giardino. Tramite software di ultima generazione adesso è possibile creare un modello di studio virtuale ai limiti del fotorealismo che consente di studiare oltre alla composizione e alle relazioni delle piante durante il loro ciclo di vita anche gli effetti prodotti dalla luce e i cambiamenti stagionali in maniera piuttosto semplice e immediata. Gli ultimi passi che stiamo facendo in questa direzione consentono, tramite la realtà virtuale e i visori in 3 dimensioni, di immergersi all’interno della simulazione, accompagnando il cliente passo passo all’interno del suo giardino permettendogli di viverlo e “toccarlo con mano” già prima di averlo realizzato. 
Tutti questi servizi sono assolutamente necessari oggi per fornire un servizio di qualità, ma ciò che più conta per noi è la soddisfazione del cliente
Niente ci ripaga di più della gioia negli occhi delle persone quando entrano nel loro giardino finito
Chiamatele, se volete, emozioni
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